Opera Pia “Santa Maria del Ponte” Istituto dell’Infanzia e Adolescenza
Azienda Socio Sanitaria di Assistenza alla Persona

PTPCT-Regione-Sicilia

Opera Pia "Santa Maria del Ponte"

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA

1 IL PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA

Tra le previsioni di maggior rilievo della legge 6 novembre 2012, n. 190, si colloca l’introduzione dell’obbligo, per l’Organo di vertice dell’Amministrazione, di adottare, su proposta del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza (da ora in poi “RPCT” o “Responsabile”), il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza (da ora in poi “PTPCT” o “Piano”).

Gli adempimenti relativi alla legge 190 e ai decreti attuativi (d.lgs. n. 33/2013 e n. 39/2013), con specifico riferimento alle regioni, sono stati definiti – conformemente alle indicazioni di cui all’articolo 1, commi 60 e 61 della stessa legge – attraverso l’Intesa tra Governo, Regioni ed Enti locali raggiunta il 24 luglio 2013 che, per quanto non previsto nella stessa, mantiene ferma l’applicazione delle disposizioni legislative e delle indicazioni del Piano Nazionale Anticorruzione.

Nel predetto quadro normativo, il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza si propone quale strumento diretto ad assicurare l’azione coordinata delle strategie di prevenzione della corruzione attraverso azioni concrete che, nel tenere conto dei fattori abilitanti degli eventi rischiosi, considerano quali variabili di riferimento i mutamenti del contesto esterno ed interno nel quale l’Amministrazione opera, nonché come strumento di difesa anche dalla maladministration.

Il Piano, che si pone in continuità con i precedenti, attribuisce specifici compiti ad una serie di soggetti che concorrono alla prevenzione della corruzione: Organo di indirizzo politico, Responsabile, Referenti, dirigenti e dipendenti della Regione Siciliana, RPD, UPD, RASA, OIV, consulenti e collaboratori e stakeholders, ciascuno dei quali è chiamato a contribuire alle attività volte a prevenire e contrastare efficacemente il verificarsi di fenomeni corruttivi nell’ambito dell’Amministrazione, anche mediante la piena condivisione degli obiettivi e delle azioni programmate.

Il PTPCT è, al contempo, strumento di programmazione, di monitoraggio e di verifica. Esso prevede una serie di misure di prevenzione della corruzione e individua, per ciascuna di esse, nella relativa tabella di programmazione, le azioni da intraprendere nel triennio di riferimento. Il presente aggiornamento, infatti, prevede per ogni singola misura gli obiettivi, le fasi, i soggetti responsabili, i tempi di realizzazione e gli strumenti di rilevazione del livello di attuazione. Inoltre, l’attività di monitoraggio affidata ai Referenti per la prevenzione della corruzione e per la Trasparenza, (di seguito anche Referenti) permette di rilevare, anche in itinere, l’andamento delle azioni programmate, i risultati ottenuti e le criticità riscontrate, nonché di valutare gli eventuali “aggiustamenti” che si rendano opportuni per garantire il continuo miglioramento delle politiche di prevenzione e di contrasto alla corruzione da attuare nell’Amministrazione. Infine, le verifiche condotte dal Responsabile sulle risultanze dei monitoraggi consentono allo stesso di constatare l’effettivo svolgimento delle operazioni e di acquisire la necessaria base conoscitiva per l’espletamento degli adempimenti di competenza.

1.1 Procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Piano

Il presente documento aggiorna, per il triennio 2022-2024, il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza della Regione Siciliana tenendo conto dell’evoluzione del contesto esterno e interno in cui l’Amministrazione opera, degli esiti delle attività poste in essere nel precedente periodo di applicazione, dei suggerimenti, osservazioni e proposte pervenute, nonché delle indicazioni dei soggetti che svolgono attività di indirizzo, in special modo ANAC e Presidenza del Consiglio.

Sulla base degli elementi di cui sopra l’aggiornamento, mantenendone sostanzialmente inalterata l’architettura, riconsidera le misure del precedente PTPCT, operando gli aggiustamenti ritenuti necessari.

Nell’intento di offrire un testo di agevole consultazione, si propone un documento strutturato sotto forma di testo coordinato.

Anche il procedimento finalizzato all’adozione del presente aggiornamento, è stato avviato – come previsto dall’articolo 1, comma 8, della legge 190/2012 – su iniziativa del Responsabile per la prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza.

E’ stata aperta, tra l’altro, una consultazione mediante la pubblicazione di un avviso nell’home page del sito istituzionale tendente ad acquisire osservazioni e/o proposte, da trasmettere entro la prevista scadenza, per l’opportuna valutazione in sede di predisposizione del documento di programmazione.

L’elaborato finale, è stato quindi sottoposto all’apprezzamento del Presidente della Regione per l’adozione con apposito decreto, previa delibera della Giunta regionale, onde garantire il coinvolgimento degli Assessori regionali fin dalla fase della programmazione, anche al fine di una più consapevole partecipazione degli stessi alla successiva fase di attuazione.

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